Accarezzare il cane prima di uscire di casa: fa bene o male? La scienza ribalta il vecchio mito
/Chiunque abbia un cane conosce fin troppo bene quello sguardo quando si prendono le chiavi di casa. Loro lo sanno. Ti fissano con quegli occhioni languidi, si accovacciano vicino alla porta e ci si ritrova puntualmente sommersi dai sensi di colpa. Per anni è stata sostenuta la stessa teoria: quando esci di casa, ignora il cane. Non guardarlo, non parlargli e soprattutto non accarezzarlo, altrimenti alimenterai la sua ansia da separazione.
Ma siamo davvero sicuri che questo distacco così freddo e distaccato faccia bene ai cani?
A quanto pare la risposta è no. Uno studio pilota pubblicato sul *Journal of Veterinary Behavior* ha deciso di mettere alla prova questa vecchia credenza, e i risultati ribaltano completamente quello che pensavamo di sapere.
I ricercatori hanno voluto analizzare da vicino la risposta allo stress di un gruppo di cani in due situazioni diverse. Nella prima variante, i proprietari coccolavano dolcemente il proprio cane per un minuto intero prima di allontanarsi. Nella seconda variante, invece, uscivano ignorando del tutto l'animale, proprio come suggerito dai vecchi manuali.
Monitorando il comportamento dei cani, i battiti del cuore e i livelli di cortisolo (l'ormone dello stress), gli scienziati hanno notato qualcosa di sorprendente. Quando il cane riceveva una dose di carezze prima del distacco, mostrava molti più comportamenti calmi durante l'assenza del padrone. Non solo: una volta terminato il test, i cani coccolati avevano una frequenza cardiaca decisamente più bassa rispetto a quando venivano ignorati.
Certo, in entrambi i casi i cani hanno passato un po' di tempo a cercare il proprietario con lo sguardo dietro la porta, il che è assolutamente normale. Ma un minuto di attenzioni affettuose prima di chiudere la porta sembra agire come un vero e proprio scudo emotivo.
Pensandoci bene, tutto questo ha perfettamente senso anche a livello logico. Per un animale sociale come il cane, la prevedibilità è fondamentale per ridurre l'ansia. Capire che il loro punto di riferimento si sta allontanando, ma ricevere un segnale rassicurante e caloroso prima che succeda, lo aiuta ad affrontare il distacco con maggiore serenità. Al contrario, essere ignorati all'improvviso può risultare strano e persino disorientante.
Ovviamente, trattandosi di uno studio pilota su un gruppo ridotto di animali, serviranno altre ricerche per capire se questo approccio funzioni nello stesso modo anche con soggetti che soffrono di forme gravi di ansia da separazione.
La prossima volta che ti prepari per andare al lavoro o a fare la spesa, non sentirti in colpa se ti abbassi per fargli un grattino dietro le orecchie. La scienza ti dà il via libera: quel minuto di coccole potrebbe essere proprio ciò di cui il tuo cane ha bisogno per aspettarti senza troppa ansia.
Per approfondire:
Amat, M., Camps, T., Brech, S. L., & Manteca, X. (2014). Separation anxiety in dogs: the implications of predictability and contextual fear for behavioural treatment. Animal Welfare, 23(3), 263-266.
Mariti, C., Carlone, B., Protti, M., Diverio, S., & Gazzano, A. (2018). Effects of petting before a brief separation from the owner on dog behavior and physiology: A pilot study. Journal of Veterinary Behavior, 27, 41-46. https://doi.org/10.1016/j.jveb.2018.07.003
Overall, K. (2013) Manual of clinical behavioral medicine for dogs and cats. Elsevier